10BPHOTOGRAPHY
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WAITING for WINTER | Rena Effendi | 15 Sett - 30 Ott 2015

WAITING for WINTER | Rena Effendi | 15 Sett - 30 Ott 2015

WAITING FOR WINTER

Rena Effendi

a cura di Anna Arutiunova

 

Inaugurazione, Martedì 15 Settembre 2015, 19.00 h

15 Settembre - 30 Ottobre, 2015

 

ILEX Gallery @ 10b Photography Gallery

 

 

Ho visto una donna seduta sulla veranda di casa. Le ho chiesto “Che cosa fai?” E lei: “Niente, aspetto l’inverno”.

Rena Effendi


ILEX Gallery è lieta di presentare il nuovo lavoro dell’acclamata fotografa Rena Effendi. La mostra Waiting for Winter, raccoglie opere provenienti da tre serie fotografiche di grande successo - Built on Grass (2014), Chernobyl: Still Life in the Zone (2010) e Khainaliq Village (2006). Tutte e tre sono cariche di fascinazione per la vita di paese e la sua lentezza, ma allo stesso tempo scardinano lo stereotipo della tranquillità del mondo contadino, mettendo in risalto i segni della fatica, l’avversità dell’ambiente e le difficoltà della vita quotidiana.

Rena Effendi è nota per essere un’acuta osservatrice dell’intima connessione che esiste tra le persone, le loro abitazioni e gli spazi che le legano alla propria storia e tradizioni. Il più delle volte si concentra sui luoghi in cui questo fragile legame è sul punto di rottura. Le sue fotografie, capaci di trasmettere calma ma anche di scuotere, ci ricordano del continuo scontro tra modernità e tradizione.

Ogni serie rivela il compromesso tra un forte attaccamento alla propria terra d'origine e la difficoltà di mantenere lo stile di vita familiare. Nella serie inedita Built on Grass, è ritratto un villaggio quasi pastorale incastonato tra i paesaggi bucolici della Romania. Uomini e donne lavorano i loro preziosi campi di fieno in maniera quasi medievale, a mano, preferendo il cavallo al trattore. Qualcosa di simile accade anche in Khainaliq Village in Azerbaijan, dove una piccola comunità di allevatori di pecore vive tra spettacolari montagne. Le montagne non sono solo belle, ma anche difficilmente raggiungibili, così la popolazione è costretta a fare a meno di acqua corrente e gas. Nella parte ucraina vicina a Chernobyl molti villaggi sono finiti nella zona di esclusione, ma gli abitanti si sono rifiutati di andarsene. Nell serie Chernobyl: Still Life in the Zone la calma apparente del villaggio si è trasformata nel silenzio mortale della natura, che lentamente riconquista i territori devastati dagli uomini, e si vendica maturando raccolti avvelenati.

Nonostante la miseria della vita contadina, tutte e tre le serie sono pervase di quiete. E' in parte merito dell'uso pittorico della luce, che dona alle fotografie l’aspetto delle tele dei vecchi maestri fiamminghi. La luce che inonda gli interni dei quadri di Vermeer avvolgendo i volti in un bagliore dorato o i paesaggi delicatamente illuminati di Brueghel, dove contadini lavorano i campi, sembrano essere per Rena Effendi una fonte d'ispirazione tanto quanto la vita reale.
 

Rena Effendi

Nata nel 1977 a Baku, Azerbaijan, Rena Effendi è cresciuta nell’ex Unione Sovietica. Dopo una formazione da linguista, ha iniziato a fotografare nel 2001, in seguito a un corso privato di pittura. I primi lavori di Rena Effendi si concentrano sugli effetti dell’industria del petrolio sulla vita delle persone nel suo paese di origine. Sulla scorta di questo progetto, ha seguito il tragitto di un oleodotto attraverso Georgia e Turchia per 1.700 km, raccogliendo storie lungo il percorso. Questo lavoro lungo sei anni è stato pubblicato nel 2009 nel suo primo libro “Pipe Dreams: A Chronicle of Lives along the Pipeline”. Nel 2013, Effendi ha pubblicato la sua seconda monografia “Liquid Land”, una narrazione lirica dedicata alla nativa Baku, dove le sue immagini sono affiancate a quelle del padre, in cui vengono ritratti paesaggi post-industriali degradati e devastati.

Effendi ha vinto numerosi premi fotografici internazionali. Nel 2011 ha ottenuto il Prince Claus Fund award for Culture and Development (Paesi Bassi) e nel 2012 è stata finalista del premio Prix Pictet con la serie Chernobyl: Still Life in the Zone. Nello stesso anno è stata premiata nell’ambito del Sony World Photography Awards nella categoria Fine Art, mentre nel 2014 ha vinto due premi al World Press Photo Awards nella categoria “Observed Portraits”.

Le opere di Rena Effendi sono state esposte in tutto il mondo, tra cui la 52° Biennale di Venezia, la Biennale di Istanbul del 2009, Il Museo di Arte Moderna di Istambul, la Saatchi Gallery di Londra, Museo di Breda nei Paesi Bassi e altre sedi.
 


 

Waiting for Winter

ILEX Gallery @ 10b Photography Gallery, Roma, Italia
Via San Lorenzo da Brindisi 10b
Orari di apertura:
Lun, Mart, Gio, Ven 8.30 - 12.30 | Merc, Sab e Dom chiuso

Per maggiori informazioni:
Email: info@ilexphoto.com
Tel: 06 7030 6913

www.ilexphoto.com
www.10bphotography.com