10BPHOTOGRAPHY
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Storie di mafia

 

In occasione del ventennale della strage di Capaci
rinnoviamo l'invito a visitare la mostra

 

Storie di mafia a cura di Giovanna Calvenzi,
fotografie di Letizia Battaglia e Michela Battaglia.

 

La mostra è prorogata fino a venerdì 29 giugno.

Ingresso libero
 

 

Due donne legate dall’appartenenza alla stessa terra, la Sicilia, e da una forte passione civile, offrono la loro testimonianza dell’infamia dei fatti di mafia, a venti anni dalla stagione delle stragi.

Da un lato Il dolore della memoria di Letizia Battaglia, fotogiornalista palermitana tra le più apprezzate al mondo: 17 fotografie in bianco e nero raccontano i crimini mafiosi degli anni di piombo fino all’uccisione di Falcone nel 1992 e gli effetti dell'azione della mafia sulla società siciliana di quegli anni. La violenza dei crimini passati rivive attraverso la forza delle immagini di Letizia: “morti ammazzati”, sangue, dolore, disperazione.

Dall'altro Topografia della memoria di Michela Battaglia, giovane fotografa palermitana, che ha documentato i luoghi in cui quelle stragi sono state compiute. Ventiquattro fotografie a colori ritraggono quei luoghi oggi, il più delle volte estranei ai massacri spesso dimenticati, altre volte ricordati con lapidi e targhe commemorative. Su ogni fotografia - in caratteri rossi - sono riportati il nome della vittima, la data e il luogo dell'omicidio.

 

Storie di mafia, attraverso il dialogo tra l'evidenza della violenza dei crimini passati e l'apparente estraneità a quei massacri nei luoghi odierni, vuole ribadire l'importanza del ruolo della memoria nella lotta contro la mafia.

 


“Le fotografie di Letizia Battaglia sono appassionate e appassionanti. Raccontano tragedie, miserie, ma soprattutto testimoniano la sua empatia verso esseri umani vittime di una storia ignobile. Letizia Battaglia è indiscussa maestra di quell’umanesimo della visione che sa raccontare gli uomini e le donne, le loro ma anche le sue emozioni.

Le fotografie di Michela Battaglia ritraggono una città immemore. Con uno sguardo diretto e implacabile fotografa muri che sembrano non avere memoria, scorci di città senza più tracce. Solo una riga di testo, rossa, scarna, sopra l’immagine, ci costringe a ricordare, a ricostruire episodi e nomi.

Giovanna Calvenzi
estratto del libro Storie di mafia, Postcart Edizioni, aprile 2012

 

Presso il 10b Photography è possibile acquistare il cofanetto Storie di mafia edito da Postcart Edizioni, che raccoglie due volumi dedicati a Letizia Battaglia e Michela Battaglia, e i testi di Giovanna Calvenzi e Attilio Bolzoni. 

 


Orari di apertura

 

Fino al 3 giugno:
lun - ven h 10 - 13.30 / 15 - 19
sab e dom h 15 - 19

 

Dal 4 al 29 giugno:
lun - ven h 15 - 19

 


 

Letizia Battaglia è nata a Palermo nel 1935 ed è madre di tre figlie.
Dal 1974 (sino al 1991) è fotografa e direttrice del team fotografico del quotidiano L'Ora di Palermo.
È la prima donna europea a ricevere, nel 1985 a New York, il premio W. Eugene Smith per la fotografia sociale e, a San Francisco nel 1999, il premio The Mother Johnson Achievement for Life. Molti altri premi le verranno assegnati negli anni successivi. Il più recente è il Cornell Capa Infinity Award che riceve nel 2009 a New York. Le sue immagini sono oggi esposte in tutto il mondo. È cofondatrice del centro di documentazione Giuseppe Impastato. È regista, ambientalista, editore delle Edizioni della Battaglia, assessore dei Verdi con la giunta di Leoluca Orlando negli anni della Primavera Palermitana, deputata all'Assemblea Regionale Siciliana. Nel 1991 fonda la rivista Mezzocielo, bimestrale realizzato da sole donne. Nel 2005 è tra le mille donne candidate dall'organizzazione PeaceWomen Across the Globe al Nobel per la pace.

 

Michela Battaglia è nata a Palermo nel 1982. Nel 2009, dopo avere conseguito la laurea magistrale in Filologia moderna, si trasferisce a Milano - dove tuttora vive - per frequentare il master in Photography and Visual Design alla Nuova Accademia di Belle Arti.